L'incontro e l'unione con noi stessi e con ciò che ci circonda

Meditazione
e mindfulness a Cagliari

Attualmente non è più considerata esclusivamente una pratica spirituale, ma uno strumento dotato di straordinari effetti positivi a livello psico-fisico, in termini di cura e prevenzione. 

Disponiamo di evidenze derivate da validi e numerosi studi scientifici, anche basati sull’utilizzo di tecnologie sofisticate come la risonanza magnetica funzionale, che hanno dimostrato come la meditazione produca profonde modifiche anatomo-funzionali a livello cerebrale.

Concentrati sul presente

Rilassati e ritrova la pace interiore

È difficile descrivere a parole “come si fa” a meditare, perché la meditazione riguarda piuttosto la sfera dell’essere. La vera essenza del meditare è comprensibile solo attraverso la pratica, che porta al raggiungimento di uno stato di pace interiore, equilibrio, assenza di giudizio e di definizione.  La pratica meditativa inizia infatti con la piena consapevolezza di essere in quanto individui e finisce nella piena consapevolezza di appartenenza al miracolo della vita, nell’esperienza di fusione con il “tutto” che ci circonda.

Seppur di primo acchito possa sembrare un concetto astratto e di difficile comprensione, attraverso la pratica si scopre come la meditazione sia uno strumento alla portata di tutti, tanto più che lo stato meditativo è una modalità di funzionamento mentale naturalmente presente nell’essere umano ed espresso massimamente durante l’infanzia. E’ quindi possibile con una buona guida “allenare” questa abilità, per scoprirne i potenti benefici.

Il termine “mindfulness” è la traduzione inglese del termine “sati“,  appartenente all’antico idioma indiano Pali. In italiano viene tradotto con “consapevolezza” o “presenza mentale”, anche se forse sarebbe etimologicamente più corretto definirlo come “stato di presenza di mente e di cuore”.

È una pratica di consapevolezza, preludio alla meditazione e quindi strumento per arrivare a sperimentare uno stato di pura connessione con noi stessi e con la vita che ci circonda.

Il potere della meditazione

Mindfulness: una tecnica di meditazione per vivere meglio

In termini pratici lo stato mindfulness si ricerca prestando intenzionalmente attenzione al momento presente, in modo gentile e non giudicante. Significa vivere nel “qui ed ora” in una condizione mentale di presenza chiara, pacifica e morbida. La pratica, fondata nel 1970 sulla base dell’intuizione e degli studi del biologo molecolare Jon-Kabat-Zinn, rappresenta un’efficace applicazione in ambito clinico delle tecniche di meditazione contemplativa buddhista. I programmi di cura che ne sono derivati si sono dimostrati efficaci, sulla base di forti evidenze scientifiche, in vari ambiti. La pratica mindfulness rappresenta un valido strumento nella cura dell’ansia, della depressione, dell’eterogenea gamma dei disturbi legati allo stress, delle sindromi da dolore cronico e nel supporto al trattamento dei disturbi da addiction. Più in generale è stata dimostrata la sua efficacia nell’incrementare i livelli d’attenzione, nel promuovere la stabilizzazione emotiva, nell’incrementare le difese immunitarie e nel rafforzare il potenziale curativo delle terapie tradizionali. Le neuroscienze supportano tali evidenze, dimostrando come la regolare pratica promuova modificazioni cerebrali di tipo strutturale e funzionale, coinvolgendo reti neurali su larga scala. In particolare è stato dimostrato il coinvolgimento delle seguenti aree: corteccia prefrontale mediale,  correlata alle abilità di mentalizzazione; le regioni corticali sensoriali  e l’insula, legate alla consapevolezza del corpo; l’ippocampo, struttura massimamente implicata nei circuiti della memoria; la corteccia cingolata media-anteriore, la corteccia orbito-frontale  e l’amigdala, aree correlate ai meccanismi regolatori delle emozioni; il fascicolo longitudinale superiore e il corpo calloso, deputati ai processi di comunicazione intra e interemisferica.