Oltre la superficie dell'umore

Depressione e
disturbo bipolare

La depressione è una condizione che influisce sul tono dell’umore e sull’adattamento al mondo interno ed esterno. Si manifesta con la visione distorta del mondo, sentimenti di inadeguatezza e angoscia persistente. Nel disturbo bipolare, si alternano episodi di depressione con momenti di esaltazione e iperattività.

Affrontare le ombre dell'umore

Comprendere la depressione e il disturbo bipolare

La depressione è una patologia del tono dell’umore, ovvero di quella funzione psichica che accompagna l’adattamento al mondo interno ed esterno al soggetto: il tono è alto quando siamo in condizioni interpretate come piacevoli, mentre risulta basso quando viviamo situazioni interpretate come spiacevoli.

Sentirsi depressi significa vedere persistentemente il mondo come se si indossassero degli occhiali con le lenti scure: le persone affette da tale condizione si percepiscono come inadeguate e senza valore, considerano l’ambiente circostante come ostile e vedono il futuro incerto e pieno di difficoltà. Viene esperita angoscia persistente, perdita di interesse nelle attività normalmente considerate piacevoli e difficoltà nello svolgimento delle azioni quotidiane, con conseguenze negative sulle relazioni interpersonali.

Nel disturbo bipolare gli episodi di depressione si alternano ad episodi di polarità opposta, caratterizzati da un senso di esaltazione estrema e da iperattività psicofisica, definiti episodi ipomaniacali o manicali a seconda del livello di gravità.