Emozioni, corpo e pensieri

Ansia

L’ansia è un’emozione innata. Rappresenta la normale risposta dell’organismo quando si prepara ad affrontare ciò che viene interpretato come pericoloso, predisponendo alle fisiologiche risposte di attacco o fuga.

Analisi approfondita

Quando l'ansia diventa oppressiva

Quando l’ansia è moderata e circoscritta all’evento scatenante risulta utile, perché mette in allerta di fronte a una situazione difficile permettendo di reagire tempestivamente. L’ansia diventa invece patologica quando eccessiva ed inadeguata rispetto alla situazione da fronteggiare o quando dura troppo a lungo. 

I disturbi d’ansia più comuni sono rappresentati dal disturbo d’ansia generalizzata e dal disturbo di panico. Quando i sintomi dell’ansia persistono per un periodo di tempo lungo e ripetuto parliamo di disturbo di ansia generalizzata, se invece ci sono picchi di panico brevi, improvvisi e intensi si tratta di disturbo di panico.
Altri frequenti disturbi d’ansia sono la fobia specifica, il disturbo d’ansia sociale, l’agorafobia.

La presentazione dei sintomi ansiosi è estremamente varia. In generale possono essere individuati dei correlati emotivi (sensazione di allarme, preoccupazione, nervosismo, inquietudine), fisici (tensione muscolare, tremori, vertigini, sudorazione, battito cardiaco accelerato, dolore toracico, innalzamento della pressione arteriosa, affanno respiratorio, sintomi gastrointestinali, formicolii corporei), cognitivi (sensazione di vuoto mentale, difficoltà di concentrazione/memoria, sensazione di sentirsi osservati/al centro dell’attenzione, presenza di immagini e pensieri negativi, depersonalizzazione/derealizzazione) e comportamentali (evitamento, ricerca di rassicurazione e protezione).